In pratica
Come inizia e si costruisce il percorso
Ogni percorso psicologico nasce dall’incontro tra due persone e non può essere definito in modo completamente standardizzato in anticipo.
Per questo motivo, il mio modo di lavorare parte innanzitutto dall’ascolto: della storia della persona, delle difficoltà che sta attraversando, ma anche delle risorse, dei bisogni e dei modi in cui ha imparato a stare nelle relazioni e nella vita quotidiana.
L’obiettivo è costruire insieme uno spazio di riflessione, comprensione e supporto che possa essere realmente sostenibile e utile nella vita concreta della persona.
Il primo colloquio
Il primo incontro è uno spazio conoscitivo e di ascolto reciproco.
Serve a comprendere meglio la richiesta, il momento di vita che la persona sta attraversando e le motivazioni che l’hanno portata a chiedere supporto.
È anche un’occasione per capire insieme se il percorso può essere utile e se ci sono le condizioni per costruire un lavoro condiviso basato su fiducia, chiarezza e collaborazione.
La costruzione del percorso
Nel corso dei colloqui approfondiamo gradualmente gli aspetti che contribuiscono al disagio o alla difficoltà vissuta, senza limitarci soltanto al sintomo o al problema immediato. Il lavoro può aiutare a:
- comprendere meglio il proprio funzionamento emotivo e relazionale;
- individuare modalità più sostenibili per affrontare situazioni complesse;
- riconoscere bisogni, limiti e risorse personali;
- sviluppare strumenti pratici utili nella quotidianità;
- orientarsi con maggiore consapevolezza nei momenti di cambiamento o fatica.
Gli obiettivi del percorso vengono condivisi e costruiti insieme, nel rispetto dei tempi, delle caratteristiche e delle esigenze della persona.
Un approccio flessibile e concreto
Pur mantenendo uno sguardo attento alla complessità della persona e della sua storia, considero importante che il percorso possa avere anche una ricaduta concreta nella vita quotidiana.
Per questo integro ascolto clinico, dialogo riflessivo e strumenti pratici, adattando il lavoro ai bisogni specifici della persona e al momento che sta attraversando.
Frequenza e durata
La frequenza degli incontri viene concordata insieme, generalmente con cadenza settimanale o quindicinale.
Anche la durata del percorso non viene definita in modo rigido, ma costruita nel tempo in base ai bisogni della persona, agli obiettivi condivisi e all’evoluzione del lavoro svolto insieme.
Percorsi online
È possibile svolgere i colloqui anche da remoto, in uno spazio protetto e riservato che mantenga continuità, cura e qualità della relazione terapeutica.
Pensi che potrebbe essere adatto a te?
Per altri quesiti pratici puoi provare a consultare la pagina delle FAQ. Altrimenti, puoi scrivermi per un primo colloquio conoscitivo, senza impegno.